Il Percorso Formativo

Programma Generale Triennale (Anno 2015-2016)


Gli insegnamenti contenuti nel Corso non hanno per oggetto le tecniche psicologiche di intervento, né gli strumenti teorico-conoscitivi riservati per legge alle professioni psicologico-terapeutiche. Tutti gli insegnamenti, ancorché di carattere psicologico, vertono sulle tematiche culturali consentite, nello spirito della libera circolazione del sapere.


Gli insegnamenti si ripartiscono all'interno di 4 aree:
Antropologica, Comunicazione e Counseling (centrali, circa l'85% delle lezioni frontali)
Fisiologica, Giuridica (complementari, circa il 15% delle lezioni frontali)




primo anno

PRIMO ANNO: il Viaggio nell’ "Uomo"...


Il programma del primo anno vede come centrali e fondanti gli argomenti che vertono sull’essenza dell’uomo, sulle conoscenze basilari della vita e sugli studi di tradizione umanistica.

Le tematiche dei differenti insegnamenti, intersecate tra loro, costruiranno il filo conduttore dall'Uomo che nasce, si sviluppa e interagisce, all'Uomo che pensa, che apprende e che si adatta al mondo:

- dal funzionamento della cellula al sistema nervoso: come comunica il nostro essere internamente ed esternamente;
- lo sviluppo del bambino e le problematiche dell’età evolutiva, il lungo viaggio dell’adolescenza verso l’intero ciclo di vita;
- come interagiscono comunicazione e linguaggio; il vasto universo della comunicazione non-intenzionale;
- cosa sono l’attenzione, la coscienza, la sensazione e la percezione e come esse possano ingannarsi;
- come funziona l’apprendimento;
- che cosa è il pensiero e quali sono gli schemi in cui rimane imprigionato;
- le recenti conquiste neuroscientifiche: la scoperta dei neuroni specchio come base psicobiologica dell’empatia;
- come distinguere i tratti di una sofferenza nell’agire e nel pensare;
- i comportamenti che ledono la Persona e i suoi diritti: violenze e maltrattamenti contro le donne, i minori; violenza sessuale; stalking; maltrattamenti e abusi in famiglia.

Nel primo anno l'insegnamento di Counseling si soffermerà, con lezioni teoriche, role play ed esercitazioni guidate di facilitazione, sui fondamenti del metodo rogersiano e sulle competenze dell'Ascolto Attivo: la Relazione di Aiuto nella visione di Carl Rogers; che cosa significa saper Ascoltare Attivamente; la Comunicazione Non-Direttiva; relazionarsi con la Persona-al-Centro;

Per quanto riguarda la parte pratica-esperienziale di questo primo anno, l'Allievo vivrà differenti momenti, tra cui:
- il gruppo di counseling: "l'Esperienza di Accogliersi",
- un primo laboratorio di crescita esperienziale: "Incontrare l'Altro",
- e un secondo laboratorio di crescita esperienziale: "Aprirsi al Contatto Empatico".


secondo anno

SECONDO ANNO: il Viaggio nella "Relazione"...


Il secondo anno approfondisce i delicati equilibri delle Relazioni con l’Altro.
Le argomentazioni di studio focalizzano le dinamiche sociali e le motivazioni che spingono una persona a esprimersi o a chiudersi.

- il potere dell’influenza sociale; la cognizione sociale: schemi e distorsioni cognitive; la percezione degli altri e la conoscenza di sé; il comportamento aggressivo; stereotipi e pregiudizi.
- dalla vasta trattazione di E. Berne, l’Analisi Transazionale analizza appunto le dinamiche delle transazioni (comunicazioni) tra i vari attori della relazione. Da qui si evidenziano i “giochi”, ovvero quegli “schemi fissi” relazionali che producono le incomprensioni quotidiane fino a derivare in veri e propri “meccanismi” violenti e manipolatori. Con le attività di role play gli Allievi scopriranno le loro “realtà psicologiche” dominanti e i loro copioni di vita.
- Bisogni Educativi Speciali; Relazionarsi con la Disabilità; Funzionamento di Base delle Strutture Socio-Sanitarie.
- L'Il concetto di Aiuto pensato e agito nei contributi dei principali autori filosofici;
- Elementi di Diritto di Famiglia: Nozioni di Famiglia, Matrimonio, Separazione, Divorzio; Genitori-Figli: Tutela, Adozione.

Nel secondo anno l'insegnamento di Counseling si soffermerà, con lezioni teoriche, role play ed esercitazioni guidate di facilitazione, sulla Comunicazione nel Colloquio di facilitazione, sul ruolo dell'Empatia, sulle Comparazioni Metodologiche e sulle Differenze e confini rispetto alle altre Professioni di Aiuto.

Per la parte pratica-esperienziale del secondo anno, l'Allievo vivrà:
- il gruppo di counseling: "La Consapevolezza nel Comunicarsi",
- il laboratorio di crescita esperienziale: "Il Giudice Interiore"
- e il laboratorio di crescita esperienziale: "Contattare il Sé e Liberare le Risorse".

Sempre per la parte pratica-esperienziale, l'Allievo svolgerà il periodo di Stage presso una (o più) delle strutture convenzionate con la nostra Scuola.

terzo anno

TERZO ANNO: il Viaggio nel "Senso dell'Identità"...


Il terzo anno identifica un momento di svolta decisiva.
L’Allievo ha oramai consolidato le conoscenze acquisite ed effettuato un significativo “lavoro su di sé” (ore pratiche).
Il percorso si focalizza ora sulle dinamiche dell’Identità e sul senso profondo dell’ascolto professionale libero da valutazioni e/o giudizi istintivi e ingenui. Completano la formazione gli STAGE svolti presso una (o più) delle strutture convenzionate con la nostra Scuola.

- il mondo dinamico interiore e la spinta a 'divenire' (tendenza attualizzante): la storia di vita; le resistenze al cambiamento; gli affetti; i pattern relazionali; l'autostima; le credenze disadattive;
- il processo del "Gruppo d'Incontro"; le qualità dell'agevolatore; il potere di trasformazione del Gruppo; la Persona nel cambiamento;
- cambiamenti sociali e famiglia; identità, stabilità e crisi famigliare; funzioni disadattive nella coppia genitoriale; disturbi del sistema famigliare;
- condizione umana e origine della socialità; Etnie e simbolismi mitologici; evoluzione della specie; Uomo, Cervello, Intelligenza;
- analisi della Normativa e del Codice Etico del Counselor Professionale; Diritti, Doveri, Tutele;

Nel terzo anno l'insegnamento di Counseling si soffermerà, con lezioni teoriche, role play ed esercitazioni guidate di facilitazione, sul modo di essere del Counselor: Autenticità, Genuinità, Congruenza e sulle metodologie di conduzione del colloquio professionale.

La parte pratica-esperienziale del terzo anno si svilupperà con:
- il gruppo di counseling: "L'Autenticità nell'Esprimersi",
- il laboratorio di crescita esperienziale: "Sviluppare il Sé Narrante"
- e il laboratorio di crescita esperienziale: "Integrare la Propria Storia di Vita".

Sempre per la parte pratica-esperienziale, l'Allievo svolgerà il periodo di Stage presso una (o più) delle strutture convenzionate con la nostra Scuola.


Sintesi del Programma Triennale


Tra parentesi sono indicate le materie generali dalle quali è stato progettato il corso specifico





Requisiti di accesso al corso


Il Corso è rivolto a giovani e adulti in possesso del Diploma di Maturità.
Sebbene la provenienza da Scuole o Università a Indirizzo Umanistico sia perfettamente adeguata al percorso formativo in Counseling, non è comunque requisito essenziale; tutte le lezioni vengono difatti impostate a partire dai fondamenti essenziali della materia stessa, onde permettere a ogni Allievo un ottimale inserimento.

L’Ammissione è valutata unitamente ad un Profilo Personale del Candidato e ad un colloquio di ingresso.



Posti disponibili e Quote


Per ciascun Corso è previsto il numero programmato di 15 posti + eventuali 3 uditori + eventuali 2 Vincitori borsisti (vedasi Borse di Studio).
Le Iscrizioni sono pertanto a numero chiuso.

Quote - sono previsti 3 percorsi (Linear, Open e Omnia), , ciascuno dei quali basato su differenti combinazioni delle ore pratiche;
l'Allievo potrà quindi scegliere il percorso più confacente alle sue esigenze e predisposizioni, a partire dal Percorso "Linear" (percorso base, € 1.560).

Le quote annuali sono frazionabili in più momenti con un piano personalizzato



Iscrizione al Registro Nazionale Counselor FAIP


Come ottenere l’Iscrizione al Registro Nazionale Counselor (facoltativa).

Come già precisato, a livello nazionale esistono differenti Associazioni di Categoria che, con l’obbligo del rispetto di precisi Codici Deontologici, iscrivono i Counselor all’interno dei loro rispettivi Registri.

Il Counselor potrà iscriversi anche a più Registri.
Ciascuna Associazione determina autonomamente quali peculiari attività teorico-pratiche il Counselor debba comporre e documentare per ottenere la relativa iscrizione.

Per l'Iscrizione FAIP: al termine del terzo anno il Discente presenterà un elaborato scritto di approfondimento su un argomento a scelta afferente alle materie trattate durante il triennio.

Esame FAIP Counseling (facoltativo). Terminato il percorso triennale, i Counselor in possesso dei requisiti richiesti che volessero procedere con la loro personale iscrizione nel Registro Nazionale Counselor della FAIP, potranno sostenere, in seno alla nostra Scuola, il relativo esame di ammissione (presentazione dell'elaborato finale di cui sopra), alla presenza della Commissione FAIP Counseling.