Il Counseling...

Il Counseling...

Dalla Psicologia Umanistica il Focus sulle Risorse


Il Counseling nasce in America negli anni ’30, si consolida in seno alla Psicologia Umanistica e trova la sua piena espressione con il fondamentale contributo di Carl. R. Rogers.

La Psicologia Umanistica ha per obiettivo non lo studio classico della "patologia", ma lo sviluppo e il potenziamento delle risorse decisionali, della coscienza creativa, dell’innata capacità umana di auto-realizzarsi (empowerment).

Immediata diffusione in America e progressivo sviluppo in Europa

A partire dagli anni ’70 il Counseling raggiunge l’Europa ove si sviluppa pienamente. Nello specifico, giunge in Italia negli anni ’90 e oggi, questa importante forma di Relazione di Aiuto, è nel nostro Paese una Professione ai sensi della legge 4/2013.


Carl Rogers

Il Counseling si fonda sulla originaria intuizione di C. R. Rogers

“Se una persona si trova in difficoltà,
il miglior modo di venirle in aiuto non è quello di dirle cosa fare,
quanto piuttosto quello di aiutarla a comprendere la sua situazione e a gestire il problema
assumendo da sola e pienamente le responsabilità delle scelte eventuali”
.




Carl Rogers, psicologo e filosofo di fama mondiale, nel 1951 pubblica "La Terapia Centrata sul Cliente", testo sacro del Counseling. Dopo una vita dedicata alla rieducazione di persone disagiate, divulgò il Counseling come Relazione di Aiuto. Si spense a 85 anni, nel 1987, poco dopo la sua nomina per il Premio Nobel per la Pace.





empowerment

Il Counseling è una "Relazione Facilitante"


Le ‘relazioni umane’ rivestono un’importanza determinante nella qualità della vita di ciascuno, e spesso una decisione particolarmente importante ‘emerge’ spontaneamente in noi dopo che qualcuno ha saputo ascoltarci davvero, dopo che questo qualcuno, in qualche modo, ha fatto sì che le nostre risorse potessero fluire liberamente e trovare una dimensione concreta.
empowerment


“Una Relazione di Aiuto potrebbe essere definita come una situazione in cui
uno dei partecipanti cerca di favorire, in una o in ambedue le parti,
una valorizzazione maggiore delle risorse personali del soggetto
ed una maggiore possibilità di espressione”


Carl Rogers, on becoming a person, 1961







ascolto attivo 

Un Metodo basato sull'Ascolto Attivo


L’Ascolto Attivo non si traduce in una singola “azione”, ma si realizza in un insieme di sfumature relazionali che danno vita ad un ambiente globale empatico.

Innanzitutto il Counselor ha un atteggiamento non giudicante e non direttivo; non dispensa alcun tipo di consiglio, bensì favorisce l’espressione spontanea dell’Altro; non interpreta, non valuta, non indaga i vissuti dell’interlocutore, bensì, attraverso un preciso metodo dialogico basato sulla “Riformulazione”, “rimanda” il contenuto e il sentimento di quanto l’Altro ha espresso, aiutandolo così a verbalizzare e a chiarificare gli elementi conflittuali della sua situazione.

L’Ascolto Attivo e, più in generale, il processo di Counseling enfatizza difatti l’importanza dell’autopercezione e dell’autodeterminazione.

Il Counseling Favorisce l'Espressione Spontanea

espressione spontanea

Una Relazione 'Alla Pari'


Carl Rogers identifica volutamente l’Assistito con il termine “Cliente”, anziché “soggetto”, “paziente”… questo per denotare l’originalità di una relazione “alla pari”, non direttiva, ove il Counselor (anziché terapeuta, educatore…) non propone soluzioni, né dispensa consigli.


Un approccio molto simile - sebbene non sovrapponibile - lo si scorge in quanto fu detto e praticato da Socrate attraverso la “Maieutica”, ovvero... far nascere dal dialogante quella verità che egli in sé già possiede, ma che ancora non conosce - infatti la soluzione è già presente nell’Altro, e ha solo bisogno di passare alla coscienza attraverso il dialogo e la filosofia.

Ciascuno possiede un proprio specifico vissuto, e ciascuno possiede in sé una propria specifica “soluzione”.







chiarificazione 

Atteggiamento non-giudicante
Ascolto Attivo - Comunicazione Empatica


Nel modello rogersiano il Counseling permette alla Persona di auto-comprendersi, di esplorare esperienze, comportamenti, emozioni, di avere ben chiaro il quadro delle scelte, dei possibili cambiamenti personali, delle competenze da acquisire: la responsabilità dell’azione è interamente lasciata alla Persona.


Giungere alla Chiarificazione permette quindi all’interlocutore di sviluppare una maggior capacità di agire efficacemente nella propria situazione (empowerment), al fine di migliorare nella direzione del proprio Ben-Essere Personale
empowerment

Il Counseling: Definizione

Approvata dall’Assemblea Nazionale FAIP Counseling
(18 Aprile 2013)



"Il Counseling è una professione in grado di favorire lo sviluppo delle potenzialità, qualità e risorse di individui, gruppi e organizzazioni"


Con la Psicologia Umanistica si crea un nuovo approccio centrato NON SUGLI ASPETTI PATOLOGICI,
ma sul potenziamento delle risorse creative di decisione


Il Counseling dunque, per sua natura e scelta, non ha finalità terapeutiche. Ben si connota invece nell'indirizzo dell'arricchimento personale e in Ambiti Sociali, Motivazionali e Relazionali.






competenze aggiuntive 

Un'Opportunità Professionale

Il Counseling si sta affermando in ogni ambito professionale...

La naturale applicazione del Counseling è, sintetizzando, quella di facilitare nell’Altro la Chiarificazione e la piena Potenzialità di Espressione




Se la capacità di “ascolto” può essere un “dono” o una “attitudine naturale”, la perizia di condurre un “Ascolto Attivo” è piuttosto una vera e propria competenza a se stante, acquisibile o perfezionabile solo attraverso lo studio e la pratica guidata.

Il Counselor potrà realizzarsi autonomamente, così come operare presso Enti e Aziende Pubbliche o Private, Settori Socio-Sanitari, Psicopedagogici, Scuole... Naturalmente il Counseling si integra in modo ottimale con altre professioni che richiedano buone competenze relazionali e nella gestione delle dinamiche dei gruppi, quali Insegnanti, Educatori, Formatori, Medici, Mediatori Culturali, Assistenti Sociali…

In tutti questi casi il Counseling apporta una approfondita Abilità Aggiuntiva, ovvero quella dell’Ascolto Attivo, che favorisce nell’Altro la chiarificazione delle proprie modalità espressive.

Il Counselor è un “Professionista ai sensi della legge n. 4 del 14/01/2013”. Tale provvedimento è stato pubblicata nella G.U. Serie Generale n. 22 del 26/01/2013 ed entrato in vigore il 10/02/2013”. Il testo licenziato dalla Camera è consultabile sui siti www.parlamento.it e www.gazzettaufficiale.it.
viaggio di se stessi

Soprattutto un Percorso di Crescita

L’apprendimento del metodo di conduzione del Colloquio di Counseling richiede una Formazione Teorica Specifica in più aree, ma altrettanto una Diretta Esperienzialità che sia guidata e supervisionata nel tempo, nonché un approfondito Percorso di Crescita Interiore

Si può facilmente evincere che l’Ascolto Attivo e l’intero Approccio del Counseling sono primariamente un Modo di Essere

Ecco perché diventare Counselor significa soprattutto vivere l’affascinante Viaggio di Se Stessi.
Anche di questo insegnamento troviamo una chiara traccia nella primissima filosofia... Conosci Te Stesso

Tale cammino è l'oggetto principale dei nostri Corsi di Counseling